SVIZZERA - Engadina
Engadina: Fauna & Paesaggio - Workshop fotografico sul paesaggio e il ritratto animale
Durata Pacchetto: 2 giorni / 1 notte
Trattamento: Come da Programma
Prezzo da: 290 €
Una valle degna di un quadro dei più quotati pittori è cosi che si può interpretare la valle Engadina in inverno. Ci troviamo in Svizzera non lontano dal confine italiano, superati i tornanti del passo Maloja le montagne si aprono e appare la tipica vallata a “U” alpina. Costellata di laghi, graziosi paesini e alte montagne l’Engadina offre al fotografo il meglio del paesaggio alpino ma non solo. La fauna in questa valle è facilmente osservabile e non c’è da stupirsi se lungo la strada che costeggia il fiume si può incontrare il merlo acquaiolo. Il workshop è di base ed è diviso in due parti, paesaggio, composizione il 1°giorno, ritratto animale il 2° giorno.
L’Engadina è una valle di montagna nel canton Grigioni in Svizzera. E’ una delle valli più abitate più alte d’Europa ed è lunga 80 km.
Traccia la prima parte del percorso del fiume Inn e si divide in due parti molto distinte tra loro: Alta e Bassa Engadina, sparate dalla Punt’Ota (ponte alto).
L'Alta Engadina è caratterizzata da una vasta zona pianeggiante e dalla presenza di quattro laghi su di essa: i laghi di Sils, Silvaplana, Champfer, e Sankt Moritz. Intorno a questa piana ed ai laghi si sviluppano fitti boschi di cembri e larici, mentre sulle montagne circostanti è rilevante la presenza di ghiacciai. Questa parte dell’Engadina è situata tra i 1600 ed i 1800 metri d’altitudine.
La Bassa Engadina è morfologicamente molto diversa da quella Alta: ha una pendenza ben più scoscesa, è più stretta e l’Inn ha scavato nel corso dei secoli profonde gole tra le roccie.
L’intero territorio engadinese è ricoperto dai boschi: nella parte settentrionale i sono pini fino ad una quota di 1800 metri, mentre nella parte sud vi è la presenza di boschi di larici fino ai 2100 metri d’altitudine. Particolarmente numerosa è anche la varietà di flora tipicamente alpina.
Nei boschi engadinesi vi sono animali come cervi e caprioli, nelle zone montane ci sono camosci e stambecchi, mentre i cieli delle valli laterali sono popolati da aquile ed avvoltoi.
Il workshop è rivolto a tutti, sia in possesso di attrezzatura digitale che pellicola. Consigliato l’uso della macchina reflex.
Focus del corso:
- Esposizione
- Diaframmi
- Come ottenere scatti “fermi” con i teleobiettivi
- Tecniche speciali con i teleobiettivi
- Fill in con i flash
- Mock-up set di ripresa e appostamento con i tele
Difficoltà fotografiche: **
Difficoltà escursionistica: *
Programma di Viaggio
17 Marzo
Briefing sui laghi in Engadina, prenderemo dimestichezza con l’esposizione e composizione per i neofiti oltre un ripasso per gli esperti.
Nel pomeriggio, prima sessione di fotografia dell’avifauna in quota, con fortuna potremo osservare il merlo acquaiolo. Non appena le luci caleranno sessione di paesaggio innevato in Engadina dai laghi ghiacciati. (Il programma può subire variazioni a seconda delle condizioni climatiche). Temi trattati: basi fotografiche, stitching.
18 Marzo
Raggiungeremo l’appostamento nel famoso bosco delle cincie per fotografare cincie, nocciolaia, ghiandaia, scoiattolo e organizzeremo un set dedicato per fotografare al meglio i passeriformi.
Questa tecnica è detta Mock-up e prevede l’utilizzo di materiali naturali ( rami sassi posatoi) il posizionamento dei flash e dei pannelli riflettenti per creare ad hoc un set di ripresa.
Le specie presenti sono la Cincia bigia alpestre, Cincia mora, Cincia dal ciuffo, Picchio Muratore, Nocciolaia, Cinciarella, Cinciallegra, Fringuello alpino, scoiattoli, e con un po di fortuna sarà possibile avvistare caprioli, camosci grazie all’attrezzatura messa a disposizione da Swarovski. Temi trattati: fotografia con il teleobbiettivo, comportamento del fotografo naturalista e etica, studio delle specie fotografate, uso del flash in fill-in nel bosco.
Info:
Si raccomanda abbigliamento adeguato: abiti pesanti di colori neutri o mimetici da indossare a strati (le albe possono essere molto fredde ), scarpe da escursionismo, guanti e berretto caldo. Il treppiede sarà utilissimo, le ottiche utili vanno dal grandangolare per i paesaggi, fino al tele ottimi il 200 mm e il 300 mm. Per gli spostamenti in loco saranno organizzate il minori numero di auto possibili dei partecipanti.
Appunti di Viaggio
LA FOTOGRAFIA NATURALISTICA
La Fotografia Naturalistica è il genere fotografico devoto alla ripresa della natura, nell'intento di trasmettere emozioni attraverso le immagini, che si tratti di Flora, Fauna, o Paesaggi.
La Fotografia Naturalistica si basa su una vasta scelta di Tecniche Fotografiche, come la Paesagistica, la Macrofotografia, la Fotografia d'appostamento e le Trappole Fotografiche, sempre senza arrecare danni o disturbi ai soggetti ripresi, e all'ambiente circostante.
CHI E’ PHOTOFARM
PhotoFarm nasce dall’incontro tra la rivista Oasis e alcuni tra i fotografi professionisti italiani più conosciuti del settore, che operano nel campo della fotografia naturalistica da molti anni e ai massimi livelli, con all’attivo esperienze di docenza in corsi e workshops fotografici. Ognuno di loro è in grado di coprire il ventaglio tecnico e interpretativo della fotografia di natura, che contempla tanti sottogeneri così diversi tra loro (macro, animali, paesaggio, tecniche speciali ecc.) da richiedere una conoscenza tecnica completa.
Il Workshop in Engadina sarà seguito da Christian Patrick Ricci e Fabio Liverani dello staff di Photofarm.
Christian Patrick Ricci
Nasce a Ginevra nel novembre del 1964, si approccia alla fotografia nel 1983, diventa professionista nel 2003. Si specializza in Natura e viaggi e collabora con: De Agostini editore, Olycom agenzia fotografica, Oasis, Piemonte Parchi, Tutti Fotografi, National Geographic Italia. Nel 2004 diventa endorser ufficiale Sigma lenses Italia (Mamiya Trading). Partecipa nel 2004 alla spedizione Congiunta C.N.R di Padova- M.A.S. (Mongolian Accademy of Science) nella zona dei Gobi Altayn in Mongolia seguendo e documentando la troupe scientifica alla scoperta di una necropoli dell’età del bronzo. Sempre nel 2004 inizia a collaborare con la rivista Oasis mensile di cultura ambientale in maniera continuativa e diventa inviato fotografo della redazione. Dicembre 2004, realizza un importante reportages a Banda Aceh – Sumatra - Indonesia documentando, 3 giorni dopo, il terribile passaggio dello Tsunami.
Da allora viaggia in maniera continuativa per Oasis e De Agostini editore, realizzando servizi fotografici, in diverse parti del mondo.
Fabio Liverani
Nato a Faenza nel 1971 si dedica alla fotografia dal 1989. E’ professionista dal 2001. Specializzato in fotografia naturalistica e geografica unisce le competenze naturalistico-scientifiche a quelle fotografiche. Alquanto eclettico: frequenta con la medesima passione tutti gli ambienti, da quelli d’alta quota a quelli subacquei… ricerca con la stessa caparbietà sia fiori e piante che mammiferi, anfibi e ogni altra sorta di animale da bestiario.
Collabora con le principali riviste e editori di settore naturalistico italiane: Oasis, Geo, National Geographic Italia,
Piemonte Parchi, Parchi e Riserve, Istituto Geografico De Agostini,I.E.P.A..
Legenda Difficoltà escursionistica:
* - Facile
** - Media
*** - Avanzata
**** - Esperti
Legenda Difficoltà fotografica:
* - Principiante
** - Medio
*** - Avanzato
**** - Esperto/Professionista
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Supplementi
I prezzi si intendono a persona in appartamento condiviso o hotel 2 stelle per 2 giorni e 1 notte
La Quota comprende:
- Pernottamento e prima colazione in appartamenti condivisi o camera hotel
- Assistenza di due fotografi professionisti specializzati e workshop fotografico
- Possibilità di provare attrezzatura professionale Nikon
- Assicurazione medico/bagaglio/annullamento
La Quota Non comprende:
- Trasferimenti
- pranzi,cene, bevande,mance ed extra in genere.
- Tutto quanto non menzionato alla voce la “Quota comprende”.






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